Il 24 aprile 2018 a Bruxelles è stato presentato al Parlamento Europeo il festival artistico Homes. Syrian stories through artists’ eyes ideato e sostenuto dall’associazione culturale L’art9 per dare forme e voce alla cultura siriana al di là dei confini d’origine.

La conferenza ospitata dall’On. Maria Teresa Gimenez Barbat e l’On. Silvia Costa, con l’intervento di Diego Marani, rappresentante EEAS, dell’ artista Manaf Halbouni e di della fondatrice de l’ Art9, ha afforntato il tema della cultura come luogo di incontro e di dialogo interculturale, ponendo l’attenzione sulla dispora siriana e nello specifico sull’esperienza degli aritisti siriani, oggi residenti nel territorio europeo.

In Siria, dal 2011, la guerra civile ha provocato 5 milioni di profughi. L’obiettivo del festival Homes. Syrian stories through artists’s eyes è raggrupare l’insieme delle voci disperse dalla diaspora, con l’obiettivo di ritrovare le radici della comune cultura per dare un luogo e uno spazio dove esprimere la loro forte identità culturale.

Il progetto si struttura come un vero e proprio viaggio, organizzato molteplici tappe e con contenuti diversi . E’ un progetto dinamico, che coinvolge talenti per i quali l’unico vincolo resta un’identità non negoziabile nonostante la perdita degli ancoraggi sociali. I racconti, le performance e le opere in mostra saranno storie di individui – megafono di una comunità dislocata suo malgrado in un territorio globale. Il festival, curato da Agnese Gallo e Silvia Amoruso, co-fondatrici de L’Art9, si propone di dare la consapevolezza non solo della storia, dei fatti accaduti e dei drammi che hanno segnato la vita di molti, ma di sostenere e porre l’attenzione sui progetti e i desideri futuri del popolo siriano.

La conferenza ha visto protagonisti i temi dello sviluppo e della cooperazione culturale dai punti di vista dei diversi attori coinvolti: policy maker, rappresentanti politici di diverse appartenenze, associazioni ed artisti.

Ringraziamo il Parlamento Europeo per aver patrocinato l’iniziativa, Shinan Aleppo Soap per il suo supporto, That’s Contemporary per l’aiuto alla comunicazione, il Mudec per ospitarci e supportarci e il Comune di Milano.