È con grande piacere che vi invitiamo al lancio italiano del nuovo progetto de L’Art 9 in collaborazione con Litehouse Gallery, “Homes. Syrian Stories through Artists’ Eyes”, previsto per sabato 5 maggio alle ore 17.00 al Mudec (Via Tortona 56).

La tappa milanese del progetto, che si struttura come un vero e proprio Festival itinerante, lanciato con una conferenza al Parlamento Europeo a Bruxelles il 24 aprile, prevede una mostra in esposizione al Mudec dal 5 al 20 maggio prossimi.

L’apertura del 5 maggio sarà accompagnata da un talk con la giornalista RAI Maria Gianniti e la direttrice di Litehouse Gallery Raghad Mardini, e seguita da un cocktail alla presenza delle curatrici Agnese Gallo, Silvia Amoruso e Raghad Mardini del progetto e di alcuni degli artisti che esporranno previsto a partire dalle 19.30 in via Privata Sartirana 3, a pochi passi dal Mudec.

 

IL PROGETTO

L’associazione culturale L’Art9 insieme a Litehouse Gallery presentano il festival artistico “Homes. Syrian stories through artists’ eyes”ideato per dare forme e voce alla cultura siriana al di là dei confini d’origine.

In Siria, dal 2011, la guerra civile ha provocato 5 milioni di profughi. L’obiettivo del festival è raggruppare l’insieme delle voci disperse dalla diaspora al fine di ritrovare le radici della comune cultura, che sia in grado di creare un luogo e uno spazio dove esprimere la loro forte identità culturale.

Dopo la mostra “Ahora Cuba”,sulla transizione e il dialogo intergenerazionale a Cuba, Agnese Gallo e Silva Amoruso, 27 e 28 anni, fondatrici de L’Art9, insieme alla partner Raghad Mardini, curatrice e fondatrice di Lithouse a Londra e di Residence Aley, residenza artistica creata a Beirut per giovani creativi rifugiati, hanno concepito “Homes. Syrian stories through artists’s eyes”per dare un luogo di espressione ad artisti siriani in transito. A seguito del primo progetto dedicato alla riflessione interculturale italiano-cubana e intergenerazionale, due generazioni di artisti messi a confronto, durante la mostra “Ahora Cuba”presentata nel 2017, il Museo delle Culture Mudec con il suo spazio delle culture – Khaled al’Asaad – è di nuovo il posto ideale, grazie alla sua Mission, per un’esposizione dedicata alla riflessione sul valore del dialogo necessario tra culture e sull’importanza dell’eterogeneità culturale in un contesto di società urbana contemporanea.

Il progetto si struttura come un vero e proprio viaggio, organizzato in tappe e con contenuti diversi. E’ un progetto dinamico, che coinvolge talenti per i quali l’unico vincolo resta un’identità non negoziabile nonostante la perdita degli ancoraggi sociali. I racconti, le performance e le opere in mostra saranno storie di individui – megafono di una comunità dislocata, suo malgrado, in un territorio globale. Il festival si propone di dare la consapevolezza non solo della storia, dei fatti accaduti e dei drammi che hanno segnato la vita di molti, ma di sostenere e porre l’attenzione sui progetti e i desideri futuri del popolo siriano.

Lanciato con una conferenza al Parlamento Europeo a Bruxelles, il festival si articolerà in numerose tappe: Milano, Venezia, Londra e Bruxelles. Si comincerà da Milano dal Museo delle Culture, dove dal 5 maggio al 20 maggio saranno in mostra le opere di: Farah Azrak, Tammam Azzam, Adel Daoud, Araz Farra, Adib Fattal, Manaf Halbanou, Mohammad Labash, Shadi Abou Saada, Mohammad Zaza.

L’allestimento sarà essenziale, mutabile, appunto, come le tappe di un  viaggio.

Al centro dell’esposizione ci saranno disegni di carta in piccolo formato, video-arte racchiusa in una chiavetta usb, opere d’arte ed espressioni d’artisti facilmente trasportabili. L’esposizione vuole essere teatro della promozione del dialogo interculturale invitando i visitatori a partecipare alla scelta curatoriale della mostra.  La visita è libera e gratuita.

Grazie al Anno Europeo del Patrimonio Culturale per averci sostenuto e promosso nella propria agenda.

Homes. Syrian Stories through Artists’ Eyes
sabato 5 maggio – 17.00, Mudec (Via Tortona 56)
sabato 5 maggio – 19.30, via Privata Sartirana 3