CHI-Silvia Amoruso

26 anni, un percorso accademico concluso al meglio e da sempre la passione per la curatela artistica.

Cresciuta a Milano, un’infanzia con molte permanenze in Asia, dopo gli studi classici si dedica alla storia e critica dell’arte contemporanea

Prima Milano, periodi di viaggi e ricerca all’estero, Londra e Parigi, poi i formativi anni a Venezia. Una tesi di riflessione sulle possibilità che può offrire l’arte oggi, con un’indagine sulla nuova generazione artistica francese, dal titolo “La poetica del vuoto di Tatiana Trouvé”.

Esperienze nei diversi ambiti di gallerie private e in una fondazione artistica, Parigi non è solo studio ma è stata anche esperienza professionale. È lì che inizia la collaborazione con la galleria Nilufar, per cui oggi lavora attivamente, impegnata nell’organizzazione di mostre e fiere e nella cura dei progetti dei designer.

E’ l’insieme delle esperienze finora condotte che l’hanno convinta di quanto si possa e si debba fare per i giovani artisti e per un pubblico, o meglio una società, che può partecipare attivamente se vi sono gli spazi adeguati; è nel desiderio di realizzare questo sogno che si è lanciata in questa avventura.